Redazione Web CRER - Si è conclusa in Puglia l'edizione 2026 del Torneo delle Regioni, l’evento "clou" del calcio dilettantistico giovanile italiano che ha visto l'assegnazione dei quattro titoli di categoria. È tempo di bilanci, sia a livello nazionale che, soprattutto, per quanto riguarda la spedizione del CRER Emilia Romagna, tornata a casa con un mix di orgoglio per i risultati ottenuti e inevitabile rammarico per i traguardi sfiorati.
Lo sguardo nazionale: I verdetti della Nuovarredo Arena
Le finalissime, disputate nella cornice della Nuovarredo Arena di Francavilla Fontana, hanno incoronato le Regioni regina del 2026.
Nella categoria Under 19, il Lazio si è confermato bestia nera della Puglia. Come sette anni fa a Frosinone, i laziali hanno battuto i padroni di casa per 2-0 nella ripresa, alzando l'ottavo titolo Juniores della loro storia. Amarezza per i pugliesi, sfortunati con due legni colpiti.
L’Under 17 ha visto il trionfo netto dell’Abruzzo, che ha travolto il Friuli Venezia Giulia con un perentorio 4-0. Per gli abruzzesi si tratta del quinto scudetto Allievi, dodici anni dopo l'ultima affermazione.
Il Friuli Venezia Giulia si è rifatto con gli Under 15, tornando sul tetto d'Italia dopo undici anni grazie alla vittoria in rimonta per 3-1 sulla Toscana. Una vittoria meritata per i friulani, capaci di vincere tutte le gare del torneo.
Infine, nel Femminile, la Lombardia ha scritto un nuovo record. Battendo il Veneto per 3-1 nel remake della finale scorsa, la formazione lombarda ha conquistato il quarto Scudetto consecutivo, un primato assoluto in Italia, portando a tredici i titoli complessivi nella categoria.
Casa Emilia Romagna: Un cammino di spessore interrotto sul più bello
Il resoconto del CRER non può che partire dall'impresa sfiorata dalla Rappresentativa Under 19. I ragazzi di Mister Lega, dopo un girone superato brillantemente (battendo anche la Puglia futura finalista), hanno compiuto un autentico capolavoro nei Quarti di Finale. Sotto la pioggia battente, hanno superato l'ostica Sardegna per 2-1 grazie a un pareggio di Piro e a un clamoroso "eurogol" di Palmieri Varela dalla distanza al 40' della ripresa.
L'accesso alle semifinali, entrando nell'Olimpo delle prime quattro d'Italia, è un risultato di prestigio assoluto per il nostro movimento. Purtroppo, il cammino si è fermato ad Alberobello contro la Puglia, padrona di casa, impostasi con un netto 3-0 sotto un nubifragio. Un epilogo amaro, condizionato dalla stanchezza di una formula massacrante che costringe a sei partite in sette giorni, ma che non cancella l'ottimo torneo disputato.
Se l'U19 festeggia una semifinale molto importante per tutto il nostro movimento, i Quarti di Finale hanno lasciato tanto rammarico nelle altre categorie maschili. C’è grandissima delusione per gli Under 15 di Mister Turci. Contro il Veneto, l'Emilia Romagna ha dominato, creando nitide palle gol e colpendo anche un palo a portiere battuto. Sotto di una rete per uno svarione difensivo, i ragazzi hanno assediato gli avversari trovando il meritato pari con Palmeri al suo quinto sigillo nel torneo. La beffa si è consumata ai rigori, dove il portiere veneto, già migliore in campo di tutti i 22 durante la partita, si è confermato eroe parando tre penalty su sei. L'U15 esce a testa altissima, conscia del proprio valore.
Il rammarico più grande, però, riguarda la Under 17 di Mister Sergio Fancelli. Impegnati contro l'Abruzzo, che poche ore dopo si sarebbe laureato Campione d'Italia, gli Allievi emiliano-romagnoli hanno accarezzato l'impresa. Avanti 2-0 grazie a una doppietta di De Luca, i nostri hanno dominato il campo fino a 20 minuti dalla fine. Poi, un blackout fatale ha permesso la rimonta abruzzese, concretizzatasi con tre reti nella seconda metà della ripresa (3-2 finale), complice anche un gol sbagliato sul 2-1 e un tap-in fallito dai nostri all'ultimo secondo di recupero. Un'eliminazione che fa male, considerando che la qualificazione sembrava in cassaforte contro i futuri vincitori del torneo.
Per quanto riguarda le ragazze, dopo anni di ottimi risultati, due finali e una semifinale nelle tre precedenti edizioni, anche in questo Torneo pugliese hanno dimostrato che con un po’ più di fortuna avrebbero potuto dire la loro nelle fasi finali.
Rimane comunque il grande risultato di aver portato a superare il primo turno tutte e tre le formazioni maschili, cosa che non succedeva da tantissimi anni.
La vittoria del CRER: Una copertura mediatica senza precedenti
Al di là dei risultati del campo, l'edizione 2026 del Torneo delle Regioni segna una svolta importante per la comunicazione del CRER. Il Comitato ha preso la lodevole e lungimirante decisione di garantire una copertura mediatica massiccia dell'evento, uno sforzo che poche altre regioni hanno intrapreso per la fase a gironi e nessuna ha eguagliato per continuità e approfondimento quotidiano.
Attraverso i canali ufficiali Facebook e YouTube, il CRER ha trasmesso in diretta le partite dei gironi e, ogni sera, ha offerto una trasmissione di approfondimento in diretta con il commento alla giornata, dando voce ai protagonisti, ai mister e ai dirigenti. A questo sforzo si è aggiunto un monitoraggio costante e capillare attraverso le 'Storie' su Instagram e Facebook, utilizzate per fornire aggiornamenti 'live' e in tempo reale dei risultati. Questo strumento ha permesso di informare tempestivamente i follower ad ogni variazione di punteggio, direttamente dai vari campi di gioco.
I numeri premiano questa scelta: si sono registrate più di 50.000 visite complessive tra le dirette dei match, le trasmissioni serali e le interazioni sui social. Una copertura mediatica importante che ha permesso a famiglie, società e appassionati di seguire passo dopo passo l'avventura delle nostre Rappresentative, dando al calcio giovanile dilettantistico la visibilità che merita. I complimenti vanno alla decisione del Comitato tutto, di investire in questa direzione, segnando un precedente virtuoso per le future edizioni.
I ringraziamenti
In una dichiarazione congiunta, il Presidente del CRER Simone Alberici e il Responsabile della Delegazione Franco Fancelli hanno voluto rivolgere un pensiero speciale a tutto il gruppo: “Desideriamo rivolgere un profondo e sentito ringraziamento a ogni singolo componente della spedizione partita alla volta della Puglia. Staff tecnici, giocatori, accompagnatori e addetti ai media hanno formato un gruppo coeso e ammirevole, capace di distinguersi non solo per i risultati sportivi, ma anche e soprattutto per una condotta esemplare fuori dal campo. Un comportamento improntato all'educazione, al fair play e alla correttezza in ogni ambito, che ha reso onore al nostro Comitato e alla regione intera. La nostra gratitudine si estende doverosamente alle società dilettantistiche di appartenenza, partner indispensabili in questo percorso, e a tutto il personale del CRER rimasto a Bologna, il cui supporto organizzativo dietro le quinte è stato, come sempre, fondamentale per la riuscita logistica della manifestazione”.